"the problems we all live with" di norman rockwell

martedì 21 luglio 2015

LA DIFFERENZA

Mi sento molto inadeguato di fronte all'incessante e immensa domanda di giustizia che si affolla sulla mia scrivania (oltre che dentro a testa e cuore...).
Come e quando riuscirò a riaffermare la legalità? E fino a che punto?
E quante storie di sofferenza e ingiustizia restano irreparabili attorno a noi?
La maggior parte delle ferite non possono essere rimarginate dal diritto, anche se il processo svolge un ruolo fondamentale per restituire dignità alla persona offesa e far prendere consapevolezza a colui che ha spezzato il patto sociale. 

E' il mio lavoro, il lavoro che amo e che mi appassiona. 

Ma è anche il mio modo per provare a cambiare le cose, per rendere meno distante l'isola che non c'è della solidarietà, della dignità e della libertà.

Leggendo "Ciò che inferno non è" (di Alessandro D'Avenia, ed. Einaudi, che ruota attorno alla figura di Don Puglisi) ho scoperto questa piccola favola che voglio condividere perché può aiutarci a ricordare che anche quando le difficoltà sembrano insormontabili e i nostri sforzi paiono inutili... noi possiamo fare la differenza.




"Un uomo d’affari in vacanza stava camminando lungo una spiaggia quando vide un ragazzino. 
Lungo la riva c’erano molte stelle di mare che erano state portate lì dalle onde e sarebbero certamente morte prima del ritorno dell’alta marea.
Il ragazzo camminava lentamente lungo la spiaggia e ogni tanto si abbassava per prendere e rigettare nell’oceano una stella marina.
L’uomo d’affari, sperando d’impartire al ragazzo una lezione di buon senso, si avvicinò a lui e disse, “Ho osservato ciò che fai, figliolo. Tu hai un buon cuore, e so che hai buone intenzioni, ma ti rendi conto di quante spiagge ci sono qui intorno e di quante stelle di mare muoiono su ogni riva ogni giorno? Certamente, un ragazzo tanto laborioso e generoso come te potrebbe trovare qualcosa di meglio da fare con il suo tempo. Pensi veramente che ciò che stai facendo riuscirà a fare la differenza?
Il ragazzo alzò gli occhi verso quell'uomo, e poi li posò su una stella di mare che si trovava ai suoi piedi. Raccolse la stella marina, e mentre la rigettava gentilmente nell’oceano, disse: 
Fa la differenza per questa.”"

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