"the problems we all live with" di norman rockwell

venerdì 25 marzo 2011

COME LAVORANO I MAGISTRATI ITALIANI ?

per carità, anche tra i magistrati ci sono i bravi e i meno bravi, gli stacanovisti e i fannulloni, le persone serie e i furbetti, i carrieristi e i galantuomini ...come dappertutto !


se all'inizio troviamo normalmente forti motivazioni ideali, non si può negare il rischio sotteso a tutti lavori sostanzialmente "sicuri" e con uno stipendio fisso, dove può accadere di perdere la passione e lo scrupolo nel lavoro


sono questioni reali che molta parte della magistratura cerca di affrontare e risolvere: investendo nella formazione e nell'aggiornamento, chiedendo riforme giuste e facendo valutazioni sempre più rigorose, cercando di evitare che le correnti divengano anche un luogo di interessi corporativi per restare solo un importante spazio associativo dove promuovere le diverse culture della giurisdizione ...sempre sotto l'ombrello costituzionale


restiamo in ogni caso cittadini come tutti, specchio di questo paese 


l'unica differenza (sicura e non irrilevante) è la preparazione professionale, testata da un concorso pubblico che tutto sommato funziona (avendo le sue prove decisive negli scritti e facendo passare sempre meno candidati dei posti messi a bando) ma che verifica solo le doti giuridiche e non le capacità organizzative, il buon senso o l'equilibrio (e queste tre ultime qualità fanno almeno il 75% del lavoro ordinario quotidiano!)


detto questo (e quindi partendo sempre dal presupposto che ognuno deve fare sempre del suo meglio e assumersi tutte le sue responsabilità prima di lamentarsi), mettiamo in chiaro due cose prima di decidere di chi sia la colpa del mal funzionamento della giustizia :


1) abbiamo CINQUE forme di responsabilità : penale, civile (per dolo e colpa grave), disciplinare, contabile e professionale ;
in particolare il nostro sistema disciplinare è il più severo tra tutte le magistrature d'Europa e di tutte le altre categorie del settore pubblico in Italia...nonché dell'ordine degli avvocati (tanto per fare riferimento al settore di cui qualcuno ci accusa di essere il principale o il solo problema)
e inoltre siamo forse l'unica categoria che NECESSARIAMENTE SCONTENTA SEMPRE UNA PARTE (o l'indagato-imputato o la parte civile soccombente a cui non viene data ragione nella causa)


2) i dati UFFICIALI EUROPEI ci pongono ai vertici in tutte le statistiche, tranne che nello stipendio (fonte CEPEJ, commissione europea per l'efficienza della giustizia)

  •    la nostra retribuzione e al 18° posto in Europa all'inizio della carriera e al 13° per i magistrati di Cassazione
  •     siamo al PRIMO POSTO nel settore penale in Europa per carico di lavoro e processi smaltiti (e altrove non hanno le mafie nostrane...) e al TERZO POSTO nel settore civile
Eppure da anni si cerca sempre e soltanto di riformare e punire i giudici invece della giustizia italiana...
Perché ?

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